Italeri 1/72 FIAT BR.20M
Cicogna
by Manuel Negri
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History
Designed by the ingegner Celestino Rosatelli, the Fiat BR.20 was a modern low-wing monoplane with metallic structure and mixed (duralluminium and cloth) covering. The plane featured bomb chutes in which the bombs were stacked horizontally, unlike earlier Italian bombers in which bombs were stowed vertically, a solution which improved accuracy.  Aside from the stowage of the bombs, other novel design features included the adoption of the two-engine formula. This setup, widely adopted by other countries for aircraft of its class, allowed the bomb aimer to be positioned forward of the aircraft.  The first flight of the BR.20 was performed in February 1936 with Henry Rolandi at the controls.  The B.R.20 was powered by two Fiat A80 RC41 engines that  developed 1,000 hp (cv). The B.R.20s was reasonably armed for the period.  The first varaint of the BR.20, remained in production up until the end of 1939 in which 233 aircraft were constructed.

M Variant:
The variation of the original design BR.20M (Modificato) was placed in production at the beginning of 1940. This plane was characterized by a redesigned nose about 10 cm longer than the BR.20, and totally covered in glass as well as a new dorsal gun-turret brandeggiabile (Fiat H) for the heavier defensive weapon; the turret was simpler and more functional.  Production amounted to 264 planes by the spring of 1942. The BR.20 saw action on every front including North Africa, Malta, Greece, Russia and the over the English Channel and was a good plane on all accounts.

The Model
This kit is feeling the weight of its years, however with some attention to detail a good model can result.  The internals need detailing and a good PE set such as the RCR/Eduard sets are recommended.  I began painting the model with a Tamiya primer and then airbrushed modelmaster wood darkened with modelmaster leather for the camouflage. Green mottles were applied using model master european dark green.  The model was sealed with a clear varnish.  After applying the decals and another flat clear was sprayed.  An oil wash was finally applied to highlight the raised and recessed detail.

The base is a typical maintence scene of the airplane.
Technical Data:
Aircraft:
Fiat BR20 M
Manufacturer: OFiat S.A.
Type:
Bomber
Year: 1937
Engine: Two Fiat A.80 R6 41, 18-cyclinder radial, air-cooled, 1,000hp (cv)
Wingspan:
21.56 m (70 ft 8.75 in)
Length:
16.68 m (54 ft 8 in)
Height:
4.75 m (15 ft 7 in)
Weight:
6,500 kg (14,330 lb), takeoff 10,100 kg (22,270 lb)
Maximum Speed:
286 (460 km/h) at 16,400 ft (5,000 m)
Ceiling:
29,500 ft (9,000 m)
Range:
1,860 miles (3,000 km)
Armament:
3 x 12.7 mm (0.5 in) BREDA-SAFAT machine guns; 1600 kg (3,527 lb) bombs
Crew: 5

Additional Images
:

October, 2006
Copyright © 2006
Storia
Progettato dall'ingegner Celestino Rosatelli, era un monoplano ad ala bassa con struttura interamente metallica e rivestimento misto (duralluminio e tela). Presentava una stiva bombe in cui gli ordigni erano ospitati orizzontalmente, a differenza dei bombardieri italiani degli '30 in cui erano stivate verticalmente, soluzione che dava pregiudizio per la precisione del lancio.
Queste caratteristiche fanno in genere considerare il B.R.20, che compì il suo primo volo nel febbraio del 1936 ai comandi di Enrico Rolandi, come primo bombardiere moderno della Regia Aeronautica.

Oltre alla stiva bombe, altra soluzione che lo differenziava dalla produzione di velivoli medio/pesanti italiani degli '30, in gran parte trimotori, era l’adozione della formula bimotore. Questa sistemazione, la più diffusa all’estero per i velivoli di questa classe, consentiva una più agevole sistemazione del puntatore e dei sistemi di puntamento.

Tuttavia, pur essendo nel complesso un buon apparecchio, il B.R.20 fu sempre penalizzato dal cattivo rendimento dei motori, i Fiat A80 RC41. Pur sviluppando 1.000 CV di potenza, questi motori diedero sempre problemi agli specialisti.

Come in gran parte dei velivoli militari italiani l’armamento difensivo dei B.R.20 era insufficiente, e ne limitava le possibilità operative. A peggiorare la situazione era una certa complessità, che conduceva inevitabilmente ad inaffidabilità nell’impiego operativo, delle torrette.
La prima versione di serie (designazione B.R.20) rimase in produzione fino alla fine del 1939 e ne vennero costruiti 233 esemplari.

Variante M:
la variante del B.R.20 originale, messa in produzione all’inizio del 1940. Era caratterizzata da un prua ridisegnata più lunga di qualche decina di cm, con diversa vetratura ed una nuova torretta brandeggiabile (Fiat H) per l'arma prodiera, più semplice e funzionale. Prodotti 264 esemplari prodotti fino alla primavera del 1942.

Modello
il modello italeri sente il peso degli anni, ma con un po’ di attenzione si può raggiungere un buon modello, gli interni sono stati dettagliati con un set di fotoincisioni eduard’s il generatore di corrente è stato autocostruito con legno, plasticare metallo e sprue.

La colorazione e stata data ad aerografo stendendo dapprima una mano di primer tamiya e poi spruzzando del color legno modelmaster scurito con del cuoio sempre modelmaster, le macchie mimetiche sono in cuoio scurito con del nero e in verde europian dark model master, il tutto è poi stato sigillato con una mano di vernice lucida.

Dopo la posa delle decal e stata passata un'altra mano di trasparente per poi rifinire il tutto con un lavaggio con colori ad olio e una mano di trasparente opaco.

La base riprende un scena di manutenzione del veivolo.
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