Messerschmitt  Bf.109 G14-AS Wn.785853
1ª Squadriglia, 1° Gruppo Caccia ANR “1 Azzurro”
Malpensa (Va) Aprile 1945
Kit Fujimi 1/48
By Massimo Giugnoli

The addition of a compressor to the DB603 inline aero engine together with various other improvements to the ignition circuit and engine lubrication gave rise to a new generation of engines called the AS series. The DB605AS was continually perfected with the use of improved fuels such as C3 with increased octane levels and in some cases, the additive injection of methanol MW50 improved performance still further. Therefore, with each continual upgrade to the engine various defined subversions arose: ASM, ASCM, ASB and ASC. The new compressor had an advanced capacity of approximately 25%, however the volume increase involved the adoption of a new engine cowling, nearly identical to that one used on the 109 K (also produced during the same period and from the same assembly line). The frame on which all these performance improvements reached the ultimate development was the G14, the last of the Gustav series of aircraft whose main characteristics could be discerned from the increased canopy size for improve overall vision from the "Erla" type canopies, as well as the high rudder manufactured from wood and the high tail wheel, needed to improve the visibility at takeoff.  I’ve always had a passion for "World War II" subjects and in particular subject matter relating to the Regia Aeronautica and the ANR.  The point of reference for this article and the subsequent kit construction was the new publication by
D’Amico and Valentini, “Camouflage and Markings Of The Aeronautica Nazionale Repubblicana 1943-1945: A Photographic Analysis Through Speculation and Research.” I selected the 1/48 Fujimi Bf.109 G6AS kit which contains parts to build any version of the 109 from the G6 to the K versions ... obviously alterations are required such as holes that need to be closed or opened, as well as hatches and several pieces to mount, however the kit allows such an immense range of subjects that renders it a valid alternative to the beautiful Hasegawa kit. The model is essentially built OOB however with some added detailing such as PE seat belts and cockpit tubes and cables from threads of stretched sprue and aluminum sheet. The camouflage is quite attractive, that of a late production G14AS in the classic RLM 81/82 on 76, with the interior surface areas of the wings finished in natural metal, all other undersurfaces are finished in RLM 76. German markings are barely visible on parts of the fuselage and rudder where the markings were conspicuously over sprayed with dark green, likely Verde Oliva Scuro, on gray probably 75. ANR wing markings were always stenciled on but with subdivisions occurring at intervals in which I needed reproduce by cutting small pieces of decal from the Tauro decal sheet dedicated to ANR 109s. Other particularities are the Italian flags and the fourth number of the military serial number indicated on the rudder which was not totally visible. Some sources indicate the plane  was W.Nr. 785053 but other sources suggest 785853. Weathering effects were kept to a minimum in as much as the operating life was rather short.
Technical Data (Data for Bf.109 K4):
Aircraft:
Messerschmitt Bf.109 G14AS
Manufacturer: Messerschmitt A. G.
Type: Fighter
Year: 1944
Engine: Damiler Benz DB 605ASCM, 12-cylinder V, liquid-cooled 2,000hp
Wingspan: 32 ft 8 ½ in (9.95m)
Length: 29ft (8.84m)
Height: 8ft 2 ½ in (2.49m)
Weight: 7,475lb (3,386 kg) (Loaded)
Maximum Speed: 452mph (727km/h) at 19,685ft (6,000m)
Ceiling: 41,000ft (12,500m)
Range: 356miles (573km)
Armament: 2 15mm cannons, 1 30 mm cannon
Crew: 1

Additional Images:
Fujimi 1/48 Messerschmitt Bf.109 G14 AS
1ª Squadriglia, 1° Gruppo Caccia ANR “1 Azzurro”
by Massimo Giugnoli
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Messerschmitt  Bf.109 G14-AS Wn.785853
1ª Squadriglia, 1° Gruppo Caccia ANR “1 azzurro”
Malpensa (Va) Aprile 1945
Kit Fujimi 1/48
By Massimo Giugnoli

L’installazione del compressore studiato per il motore DB603 sul DB605A  assieme altre migliorie relative al circuito di accensione e a quello del lubrificante, diede vita ad una nuova generazione di motori denominata AS. Il  DB605AS fu ulteriormente perfezionato consentendo l’uso di carburante C3 a più alto numero di ottani e, in alcuni casi, l’iniezione di additivo al metanolo MW50 come dispositivo di superpotenza. Quindi, a seconda dei carburanti utilizzati e dei sistemi assemblati, si vennero a creare diverse sottoversioni definite rispettivamente: ASM, ASCM, ASB e ASC.
Il nuovo compressore aveva una portata superiore di circa il 25%, ma l’aumento di volume comportò l’adozione di un nuovo supporto motore di dimensione e forma diverse rispetto al precedente e, di conseguenza, una cappottatura di nuovo disegno, praticamente quasi identica a quella usata sui 109 K che venivano prodotti nello stesso periodo e dalle stesse linee costruttrici.
La cellula su cui montare tale motore ad alte prestazioni fu quella del G14 delle  ultime serie le cui caratteristiche principali erano il tettuccio a visione maggiorata di tipo “Erla”, il timone alto in legno e a volte il ruotino di coda alto, atto a migliorare la visibilità in decollo. Da sempre appassionato di  “seconda guerra mondiale” in particolare di Regia e ANR al punto di esser definito “fondamentalista” dagli amici del club, ho preso spunto dalla nuova pubblicazione degli espertissimi D’Amico e Valentini per realizzare un 109 italiano. Per fare ciò ho usato il kit Fujimi del G6AS che al suo interno contiene tutte le parti per realizzare qualsiasi versione di 109 a partire dal G6 terminando con il K…. Ovviamente ci sono da aprire o chiudere fori, portelli e bugne varie da montare, ma sono convinto che sia una scelta commerciale illuminata in quanto ti permette di svariare lungo una vasta gamma di soggetti ed è una valida alternativa al bellissimo Hasegawa. Il modello l’ho montato rigorosamente OOB come mia consuetudine, con la sola aggiunta delle cinture di sicurezza in fotoincisione e dei tubi e cavetti presenti in cabina realizzati con fili di rame e striscioline di lamina di alluminio. La mimetica presentata dal profilo è molto accattivante, si tratta di un G14AS di tarda produzione nella classica colorazione RLM 81/82 su 76, con la particolarità che le la superficie inferiore delle ali si presenta in metallo naturale tranne che per le parti mobili e le tip che sono sempre in 76. Le insegne tedesche sono presenti in maniera semplificata solo nella parte inferiore mentre in fusoliera e  timone sono state obliterate con spruzzate di verde scuro, forse il nostro verde oliva, su grigio probabilmente 75. Sulle ali il nostro modello sfoggia un tipo di fasci distintivi leggermente diverso da quello da noi conosciuto, ottenuto sempre con stencil ma con una suddivisione del quadrato esterno più marcata che ho riprodotto tagliando via piccole parti delle decals Tauro dedicate all’ANR. Altre particolarità sono le bandiere italiane e il quarto numero della matricola indicato sul timone non completamente visibile. Su alcune fonti l’aeroplano viene indicato come W.Nr. 785053 ma con codice 1-9 mentre i due studiosi nel profilo associato alla foto originale, lasciano intravedere un 8, pertanto ho ritenuto opportuno ripetere lo stesso numero di matricola anche sul mio modello operando di “taglia e incolla” incrociando diversi foglie ottenendo infine il 785853. Completano l’opera un poco di invecchiamento e qualche scrostatura senza esagerare, visto che la vita operativa è stata breve, in ultimo la posa su una piccola basetta che servirà a presentare meglio il modello e a proteggerlo durante gli spostamenti.
July, 2005
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